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25 novembre 2014

25 novembre, chiediamo un #GiornalismoDifferente

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giornalismo-diff

Nella Giornata internazionale della lotta alla violenza sulle donne, sentiamo un’urgenza che finalmente vediamo sempre più condivisa: cambiare il linguaggio della narrazione della violenza sulle donne, soprattutto nei mass media generalisti così come nella comunicazione sociale. È per questo che aderiamo alla campagna #GiornalismoDifferente, per chiedere che il giornalismo italiano cambi linguaggio e rappresentazioni di genere.
Le blogger di NarrAzioni Differenti che hanno lanciato questa campagna scrivono: “abbiamo deciso di lanciare oggi questa campagna perché crediamo che il linguaggio mediatico comunichi la cultura che ci rispecchia, consolidando la nostra visione del mondo e che, per questo, il giornalismo italiano debba cambiare, migliorare, evolvere.”
Per aderire alla campagna #GiornalismoDifferente basta mandare l’adesione, singola o collettiva a narrazionidifferenti@gmail.com
Il manifesto per il Giornalismo Differente, con tutte le sue adesioni, sarà inviato all’attenzione delle principali testate nazionali.

Noi come tante altre persone diffonderemo l’hashtag #giornalismodifferente su Twitter unito alle nostre e alle rivendicazioni di tante e tanti, taggando le principali testate italiane.
Le blogger di NarrAzioni Differenti suggeriscono sette rivendicazioni da lanciare con questo hashtag:
Un femminicidio non è colpa della disoccupazione!
Non è il raptus che uccide!
No alle pornovittime!
Cosa indossa una vittima di violenza? Chissenefrega!
Il capofamiglia non esiste più!
UnA trans, al femminile!
Vogliamo parlare di donne vive (e fuori dai ghetti rosa)

Ovviamente è una base di partenza, ci piacerebbe vedere che le rivendicazioni possono moltiplicarsi ed espandersi, per raggiungere il cuore della questione comunicativa sulla violenza di genere.

Qui il manifesto della campagna >>